Blues American Blend: la Recensione

Indice dei contenuti
Blues American Blend: un tabacco intenso per fumatori esperti
Quando si parla di tabacchi made in Italy, la qualità è spesso un elemento distintivo. Il Blues American Blend rappresenta un’opzione interessante, pensata principalmente per fumatori esperti alla ricerca di un gusto deciso e persistente. Scopriamone insieme le caratteristiche.
Packaging: un design accattivante
Il primo impatto con il Blues American Blend è visivo. La confezione, dal giallo elegante e raffinato, colpisce subito. Al centro, spicca il logo con un sassofono dai contorni blu, un design semplice ma d’impatto che richiama un’atmosfera jazz e sofisticata.
Aroma e consistenza: un tabacco deciso
All’apertura del sigillo protettivo, il tabacco sprigiona un aroma intenso e pungente, che può risultare spiazzante per chi non è abituato a fragranze robuste. Il colore è un bel noce chiaro, mentre il taglio si presenta preciso e uniforme, con pochissime imperfezioni. È semi-umido al tatto, il che lo rende morbido e facilmente rollabile, perfetto per una preparazione scorrevole.
Esperienza di fumo: forte e persistente
Durante la fumata, il Blues American Blend si distingue per un gusto forte e deciso. Stuzzica il palato con note amare e un retrogusto intenso, regalando un’esperienza regolare e appagante. Anche l’odore della combustione si conferma pungente e persistente, rendendolo una scelta perfetta per chi ama i tabacchi corposi.
- Rivestimento in ceramica: grazie al rivestimento in ceramica, il macinino garantisce una...
- Macinatura di prima classe: la lavorazione di alta qualità garantisce denti estremamente...
- Rivestimento in ceramica: grazie al rivestimento completo, il macinino in ceramica...
- Macinino affilato: la lavorazione di alta qualità garantisce denti di macinazione...
Presentazione del prodotto realizzata con AAWP
Per chi è consigliato il Blues American Blend?
Il Blues American Blend è un tabacco di qualità, ma non è adatto a tutti. La sua intensità lo rende poco indicato per il fumatore occasionale o per chi cerca un tabacco leggero da consumo quotidiano. Invece, è una scelta interessante per fumatori esigenti alla ricerca di un’esperienza forte e ricca di carattere.
Se ti interessa un’alternativa più morbida, potresti dare un’occhiata anche al Blues Virginia Blend, caratterizzato da un gusto più equilibrato.
Verdetto finale: consigliato ai fumatori esperti che apprezzano un gusto pieno e deciso.
Presentazione del prodotto realizzata con AAWP
14 Commenti
Non sono riuscito a sapere la data della consegna, ma ho trovato un altro pacco avariato.
Tabaccaio di Viale Molise a Milano. Comprato un pacco di Blues American Blend il 14 Dicembre 2011. Putrido. E con questo siamo a 4. Posso dire una parolaccia?
La immaginiamo :D Mi sa che conviene star lontani per un po’ dal Blues, almeno fino a quando non si estingueranno tutte le scorte avariate
Caro Marcello da quanto tempo! Ci mancano i tuoi dettagliati commenti, torna presto!
E’ forse possibile che il tabacchino in questione aveva ancora giacenze della vecchia partita? Tienici informati
Paolo, scusa l’assenza ma sono un pochino incasinato in queste settimane. Però entro a piedi uniti per dire che ANCORA UNA VOLTA ho recuperato un pacco di Blues avariato, a quasi 2 mesi dalle comunicazioni arrivate dalla Maccaferri MST. Pacco acquistato a Sala Consilina il 10/11/2011 e completamente putrido. Sto andando a chiedere al tabaccaio a quando risale la consegna dell’ultima serie di confezioni (dovrebbe essere appena qualche giorno perchè ricordo che meno di 7 giorni fa avevo comperato quello che sembrava essere il loro ultimo pacco in vista sullo scaffale, ma voglio sapere la data precisa). Informo appena ne so di più.
E’ certamente a base di Kentucky nostrano; più che all’ammoniaca, l’odore rimanda allo stallatico bovino secco. Il gusto mi ricorda quello delle vecchie Gitanes e delle cubane Cohiba. Può essere un buon tabacco da taglio, per miscele delicate a base di Burley, ma io non lo sento bene con i Virginia puri naturali: l’ho provato ora con l’American Spirit, ma mi pare che il gusto rimanga “scisso”, poco amalgamato (anche se smussa comunque il pizzicore tipico del Virginia). P.S. Ciao, complimenti per il blog (che scopro ora).
Basta solo una notte? Quando provai con del Whisky ci vollero diversi giorni affinché si asciugasse completamente, eppure le quantità erano veramente discrete. Probabilmente la densità del liquido era diversa, o le condizioni climatiche troppo umide, non saprei.
Ad ogni modo da provare assolutamente la tua combinazione Chivas + Blues :D
Ah, credimi sono andato molto alla bersagliera nel dosaggio. 5g di Chivas (2 cucchiaini da caffè) per una ventina di grammi scarsi di Blues secchissimo. Impastato per un paio di minuti direttamente in busta e lasciato qualche ora aperto, durante la notte. Stamattina l’alcool era evaporato, ma il tabacco è tornato morbido e senza tanfo. È un po’ più scuro del normale, ma aromatico e sfizioso. Non da tutti i momenti della giornata, comunque! :D
Qualche suggerimento sul dosaggio e sul processo di umidificazione/aromatizzazione? :D
Scrivo dall’Iphone.
Ho ritrovato stasera una vecchissima busta di Blues dimenticata a casa di amici. Il tabacco era completamente secco ed ho dovuto recuperarlo con una generosa umidificazione. Ho optato per una rigenerazione di emergenza a base di Chivas Regal…lo sto fumando dopo una serata a base di carne argentina e vino Malbec. Attacco deciso. Retrogusto strepitoso. Consiglio vivissimamente.
E’ uno dei miei favoriti. Mi ricorda vagamente il “famigerato” trinciato; naturalmente migliorato. Lo uso per tagliare l’origenes al 20% circa, in quanto quest’ultimo, seppur buono, mi rimane un po’ troppo anonimo da solo.
Ah, dimenticavo, complimenti per il blog :)
Grazie mille Massimo :)
Mi hai dato un ottima idea a cui non avevo pensato. Proverò al più presto :D