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Lucky Strike Fireleaf Tobacco: la Recensione

Lucky Strike Fireleaf Tobacco: la Recensione

Lucky Strike Fereleaf: un degno avversario del Mac Baren Senza Nome Nero

Non ci sono mezzi termini per definire questo Lucky Strike Fireleaf. Semplicemente, é un tabacco maestoso. In qualità di amante e di abituale consumatore di Mac Baren Senza Nome Nero posso affermare tranquillamente che questo Fireleaf é un macigno in confronto al più elegante e vellutato Nero. Ma non sto parlando di forza in senso negativo, altrimenti il Forte Hand Rolling Tobacco avrebbe vinto su tutti probabilmente. Sto parlando di consistenza, di gusto, di aroma all’olfatto, di sapore al palato, di spessore nei polmoni e di soddisfazione a livello nicotinico. Sto parlando di una forza “buona“, di una forza che ti rimane impressa nella memoria e nel palato per un bel po’ di tempo.

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L’apertura

Già la confezione di questo Lucky Strike Fireleaf si presenta con sfaccettature aggressive, in una fantasia militare verde scuro con il logo rosso impresso al centro della confezione. L’intera busta é in alluminio leggero e aprendo il sigillo si é investiti da un aroma potente, un sentore affumicato intenso e pungente, un profumo che regala entusiasmo all’olfatto e riesce ad allertare i sensi. Al tatto, il tabacco si presenta umido, dal taglio grossolano e con tantissime imperfezioni, anche molto vistose e grezze, quindi facili da eliminare. Ha un bel colore brunastro con venature nere sparse qua e la, si rolla facilmente e se si lascia seccare un po’ da il meglio di se.

La prova pratica

Fumandolo si percepisce subito la bontà e la qualità del trinciato ma ci vogliono un paio di minuti per assestare il colpo della prima boccata e gustare pienamente le pregiate note tostate di questo Lucky Strike. Si sente nei polmoni, si sente in gola, si sente nell’aria. La potenza di questo tabacco é formidabile, ma come il Mac Baren Nero, secondo me si tratta di un tabacco “da cerimonia“, nel senso che andrebbe gustato in poche e rare occasioni, con la massima tranquillità e magari a stomaco pieno dopo un lauto pasto. Consumarlo quotidianamente non é una buona idea perché ci si abitua al sapore e rende tutti gli altri tabacchi troppo leggeri, inoltre non essendo commercializzato in Italia sarebbe un peccato consumarlo in breve tempo.

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Lucky Strike Fireleaf in conclusione

Insomma, un tabacco eccezionale che sono riuscito a reperire in Germania e che vi consiglio vivamente di acquistare se riuscite a trovarlo all’estero. Non è proprio adatto ai fumatori leggeri ma i fumatori con più esperienza lo troveranno fantastico. Spero che un giorno arriverà anche qui da noi!

Voi siete riusciti a provarlo o non avete mai sentito parlare di questo Lucky Strike Fireleaf?

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15 Commenti

  • Io l’ho comprato a monaco e mi è molto piaciuto… solo che non l’ho trovato molto forte… mi devo preoccupare? :D

  • A fine settembre andrò in Germania per l’Oktoberfest… dite che riuscirò a trovarlo ? :)

  • Paolo ma tu fai avanti e indietro dalla Germania? Come te le procuri tutte queste meraviglie?

    • Una buona rete di amicizie :D amicizie molto pazienti, devo ammettere! ahah

  • …ehm…dove vai in vacanza quest’estate, Paolo??? ;)

    • ahah da nessuna parte Rossella, quest’anno le vacanze le vedo al massimo sul mio sfondo del PC portatile ahah

      • Allora ci faremo compagnia da pc a pc. Ahahahahah :D

        • Senz’altro! Scriverò tutte le recensioni arretrate così avremo tanto materiale su cui parlare :D

          • Sono qui…in attesa delle recensioni arretrate…e in attesa del Forte…e non mi dire che devo tenermene alla larga perchè, nel caso, non lo farò finchè non sarò riuscita a provarlo!!!! ;)

          • Ma possibile che non riesci a trovarlo a Cosenza? Io l’ho beccato in un tabacchino sconosciuto di un paesello sai? ahahah ad ogni modo, non ti perdi tutta questa bontà, “forza” non è sinonimo di bontà nel caso del Forte…fidati Rossella, nemmeno tu riusciresti a fumarlo gustandolo!

          • A Cosenza praticamente è sconosciuto anche dai tabaccai…dovunque vado pensano che voglia quello da pipa. Il mio tabaccaio di fiducia invece lo sta mettendo ogni settimana in ordine ma non arriva…E vabbè..vorrà dire che se ho voglia di un tabacco forte continuerò ad “accontentarmi” del Nero ;)

          • NOOOOOO! Non metterli vicino nemmeno a titolo esemplificativo! E’ un sacrilegio Rossella! Il Nero è forte in senso buono. E’ una forza che ti avvolge la bocca, le papille gustative, che va a bussare alla gola e ai polmoni ed entra con una leggera irruenza. Il Forte è uno scaricatore di porto che ti buca bocca, gola, polmoni e anche il cervello! ahahah sconvolge l’organismo, ti fa passare la voglia di fumare nel breve termine…insomma, ferma la tua ricerca, fidati :D

          • C’era un unico modo per convincermi a fermarmi…ed era commettere un sacrilegio ;)

  • giusto…tutto vero…bravo. Un obice di artiglieria di grosso calibro,A mio avviso elimina anche i virus influenzali.
    null’altro da aggiungere,10+

    • Se lo importano anche qui in Italia facciamo festa ;)

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