Vietato Licenziare chi fa uso di Cannabis negli USA

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La rivoluzione della legalizzazione della cannabis negli Stati Uniti è in corso e come spesso accade con i grandi cambiamenti, gli effetti si ripercuotono anche nel mondo del lavoro. L’ultima novità in questo ambito riguarda i licenziamenti: sarà vietato licenziare un dipendente semplicemente perché fa uso di cannabis fuori dal lavoro.

Questa sentenza, sebbene supportata dai diritti della Costituzione dello stato, non può essere applicata in tutti gli stati poiché i divieti di assunzione a causa di sostanze stupefacenti e leggi relative al consumo di marijuana nei luoghi di lavoro variano da stato a stato.

Attualmente sono 7 gli stati che hanno approvato leggi che garantiscono ai dipendenti tale protezione per l’uso ricreativo di marijuana, tra cui: California (la legge entrerà in vigore il 1° gennaio 2024), Connecticut, Missouri, Montana, Nevada, New York e Rhode Island.

Uno dei cambiamenti più importanti in materia di leggi sulla cannabis è l’introduzione di nuove normative che vietano ai datori di lavoro di licenziare o discriminare i dipendenti che fanno uso legale della cannabis, almeno nello stato in cui risiedono. Ciò significa che se la marijuana è legale nello Stato dove lavori, non puoi essere licenziato solo perché la consumi legalmente nel tuo tempo libero. Questa è una novità importante e incoraggiante per chiunque abbia bisogno di usare la cannabis per scopi medici o ricreativi.

A Washington D.C sarà vietato licenziare i dipendenti che usano cannabis

Vietato licenziare un dipendente che fa uso di cannabis se il consumo non è in contrasto con le politiche aziendali e non incide negativamente sul rendimento lavorativo. La cannabis può essere utilizzata per trattare numerose condizioni mediche come il dolore cronico, l’ansia e la depressione. 

In Washington D.C. per esempio, non sarà più possibile licenziare i dipendenti che fanno uso di cannabis. Infatti, la giunta ha approvato un emendamento alla legge sul lavoro che vieta ai datori di lavoro di discriminare i dipendenti in base all’uso della cannabis.

Come funzionerà la legge

In base alla nuova legge, non sarà più possibile licenziare un lavoratore a causa del suo consumo di cannabis. La legge, tuttavia, prevede alcune eccezioni. Ad esempio, se il consumo di cannabis è in contrasto con le regole aziendali o se è necessario per la sicurezza sul lavoro.

Inoltre, la legge prevede che i datori di lavoro possano richiedere un risultato negativo del test di droga prima di offrire un lavoro. In tal caso, se il lavoratore risulta positivo al test, il datore di lavoro può decidere contro la sua assunzione. La legge, tuttavia, afferma che i datori di lavoro non possono discriminare i candidati a causa del loro uso passato o presente della cannabis.

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