Divieto Sigarette Elettroniche Luoghi Pubblici. Eccessivo?

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Divieto Sigarette Elettroniche nei Luoghi Pubblici: Verso Nuove Restrizioni?
Le sigarette elettroniche hanno rappresentato un’alternativa innovativa per i fumatori, anche grazie alla possibilità di utilizzarle nei luoghi pubblici senza incorrere in sanzioni. Tuttavia, questa libertà potrebbe presto essere revocata, a seguito delle richieste di nuovi divieti.
Il PM Guariniello Chiede il Divieto
Il dibattito nasce da un’iniziativa di Raffaele Guariniello, Pubblico Ministero di Torino, che ritiene necessario estendere il divieto di fumo anche alle sigarette elettroniche. Secondo il PM, questi dispositivi dovrebbero riportare le stesse avvertenze delle sigarette tradizionali, per tutelare maggiormente i consumatori.
Il Ministero della Salute Ancora Incerto
Ad oggi, il Ministero della Salute non si è espresso ufficialmente sulla questione, lasciando i consumatori di e-cig in attesa di chiarimenti. Nel frattempo, il dibattito continua tra sostenitori e detrattori dell’uso delle sigarette elettroniche in luoghi pubblici.
Sigarette Elettroniche e Inquinamento: Cosa Dicono gli Studi?
Un parametro fondamentale per valutare una possibile restrizione riguarda l’impatto ambientale del vapore prodotto dalle e-cig. Secondo uno studio del Fraunhofer Institute for Wood Research di Monaco, le emissioni di composti e particelle ultrafini delle sigarette elettroniche risultano significativamente inferiori rispetto alle tradizionali sigarette a combustione. Inoltre, nello studio non sono state rilevate tracce di formaldeide, una sostanza altamente nociva presente nelle sigarette classiche.
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Presentazione del prodotto realizzata con AAWP
Divieto nei Luoghi Pubblici: Alcuni Locali Hanno Già Agito
Mentre si attendono decisioni a livello nazionale, alcuni ristoratori e proprietari di locali in Italia hanno scelto autonomamente di vietare l’uso delle sigarette elettroniche all’interno delle proprie attività. Sebbene si tratti di casi isolati, potrebbero rappresentare un primo segnale di un cambiamento più ampio.
Serve Maggiore Chiarezza Normativa
Prima di introdurre restrizioni su larga scala, sarebbe opportuno che lo Stato conducesse ricerche approfondite sull’effettiva nocività delle sigarette elettroniche. In questo modo, si potrebbe stabilire se il loro utilizzo nei luoghi pubblici rappresenti un reale rischio per la salute.
Un’altra possibile soluzione potrebbe essere l’inserimento di avvertenze e controindicazioni più dettagliate sulle confezioni, per informare correttamente i consumatori e scoraggiare i nuovi utenti dall’iniziare a svapare senza consapevolezza.
Presentazione del prodotto realizzata con AAWP
11 Commenti
Purtroppo sta al buon senso del cliente rispettare il divieto… A questo punto, la soluzione migliore per la gestione del vostro locale è quella di proibire indistintamente il fumo sia di sigaretta tradizionale che di quella elettronica. D’altronde, dovrebbe essere solo questione di tempo prima che varino una regolamentazione seria anche per le sigarette elettroniche :)
Ciao a tutti.
Gestisco un pub, e con i miei colleghi stiamo prendendo in considerazione di vietare l’uso della sigaretta elettronica all’interno dell’esercizio.
Non è un problema di salute pubblica il nostro, ma di necessità, non possiamo stare dietro ai clienti e controllare che tipo di sigaretta stiano usando.
Ci è già successo un paio di volte che qualcuno abbia sostenuto di avere accesa la sigaretta elettronica, ma così non fosse, con conseguente rischio di multa per noi gestori.
Vietarla nel locale ci penalizza perchè agli occhi del cliente risultiamo poco simpatici, ma sarebbe il miglior modo per prevenire ulteriori problemi rischiando di incorrere in sgradevoli sanzioni e litigi.
E di 3 gestori 2 siamo fumatori, capiamo bene cosa sia la nicotina.
un saluto!!!! :)
VOLETE FUMARE, LA SALUTE E’ VOSTRA E FATE DI ESSA QUELLA CHE VOLETE, MA ALL’ ARIA APERTA. MA SUI MEZZI PUBBLICI E NEI LOCALI PUBBLICI, DOVE ENTRANO ANCHE MINORENNI, E’ DISEDUCATIVO PER ESSI. HO NOTATO CHE DIVERSI STUDENTI, CHE PRIMA NON HO VISTO MAI FUMARE, VANNO IN GIRO CON LA E.SIGARETTA CON UNA CRESCITA DI ADEPTI IMPRESSIONANTE.
Sono svapatore anch’io, ritengo sia un mezzo (pericoloso perchè contiene nicotina) per smettere di fumare, perdendo la gestualità ed abbassando il consumo giornaliero di nicotina.
Mi si permettta una puntualizzazione su un punto essenziale su cui, intenzionalmente, si è creata molta confusione: la sigaretta elettronica non produce vapore ma fumi combusti di olio.
In sintesi il liquido è un olio (in effetti appartiene ai dioli) e quello che, per creare confusione, chiamano “atomizzatore” altro non è che una resistenza elettrica.
Sicchè quando svapiamo gettiamo dell’olio su un fornello elettrico e produciamo fumo che poi aspiriamo.
Se consideriamo, poi, che questo fumo spesso contiene anche nicotina possiamo comprenderne la pericolosità.
Per il resto, dove non arriva il ragionamento può arrivare la buona educazione.
Buona giornata
Penso solo una cosa: per quanto riguarda coloro che si lamentano del fumo delle sigarette elettroniche nei locali, ormai e’ diventata una mania, un voler per forza rompere le scatole, anche dove non sia necessario…basta pensare che vorrebbero proibire il fumo anche all’aria aperta, ma non pensano minimamente a tutti i veleni che si respirano per strada, ma quello va bene…
Se il Ministero della Sanita’, senza pressioni esterne dei proibizionisti, verifichera’ che fanno cosi’ male (ma non ci credo, anche perche’, rispetto alle sigarette normali, per quanto male possano fare, non farebbero praticamente quasi niente e questo mi sembra sia stato detto in tv anche dal Prof. Veronesi), allora mi stara’ bene!
Da quanto risulta dalle più recenti ricerche internazionali (oltre ad essere un fumatore incallito incidentalmente sono un medico), le sigarette elettroniche emettono “solo” nicotina (ed eventuali aromi) ed il fumo é “freddo”. Non contengono tutte le altre sostanze (circa 700) contenute nelle sigarette “normali”. Questo porta un notevole “alleggerimento” dei danni all’apparato respiratorio (non ci sono solo i polmoni… ) però rimangono i danni dovuti alla nicotina (cuore, arterie, stomaco, reni, vescica, ecc.) e non aiutano per nulla a smettere di fumare (come i cerotti e tutto il resto); se si vuole (a volte si deve) smettere c’é solo la volontà… Io preferisco continuare a fumare sigarette, pipa, cigarillos, ecc. perché ci trovo una maggior soddisfazione (dove lo mettiamo il fascino del “rito”?) anche se per “mestiere” sconsiglio a tutti di smettere o di non iniziare… in ogni caso il mio motto é sempre lo stesso: viva la libertà! Ognuno decida cosa preferisce; l’importante é non lasciarsi ingannare dalla pubblicità che per natura racconta solo grandissime “balle” (altrimenti a cosa servirebbe?)
E’ UN PECCATO DOTTORE CHE LA SUA CONOSCENZA SI SIA FERMATA A LEGGERE UNA MISERA RICERCA ANTIQUATA SU LA SIGARETTINA DELLA FARMACIA!!!SE PROVASSE UN TIRO CON UN SISTEMA A DRIPPING CON UN PO DI TABACCO LIQUIDO DA PIPA INGLESE DELLA EL TORO!!HUMMM!!CHE BATTAGLIA COL SUO TOSCANELLO O CUBANO CHE DI AROMA PRORIO!!!ORMAI SIAMO A LIVELLI CHE IL VECCHIO E’ IL TAVERNELLO E IL NUOVO E’ UN BRUNELLO DI MONTALCINO
dottore chiami un dottore! secondo me, questo tizio non è nenache diplomato… del resto incidentalmentementemente io sono un bioingegnere molecolare. Inu-kami! lo sanno anche i non addetti ai lavori che i liquidi per le e-svaporette possono essere anche privi di nicotina, e la si può aggiungere a piacimento, facendo in casa le miscele che si preferisce, ma ma ma rimango di stucco i cerotti transdermici! ma lo sa che sono altamente cancerogeni e nel passato sono stati ritirati dal mercato la quasi totalità dei prodotti?