Tipi di Marijuana: Sativa, Indica e Ruderalis

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Tipi di marijuana: Sativa, Indica e Ruderalis
La marijuana ha attraversato epoche e culture, influenzando movimenti come la Beat Generation e la controcultura hippie. Strain celebri come Purple Haze e Northern Light hanno lasciato il segno nella storia, mentre oggi la sua legalizzazione in diversi Paesi ne ha cambiato l’approccio sociale ed economico.
Sebbene comunemente indicata con termini come erba, Maria o cannabis, la marijuana si distingue in varie sottocategorie. La differenza principale tra canapa e canapa indiana risiede nella concentrazione di THC (tetraidrocannabinolo), il principio attivo psicotropo: la prima ne contiene quantità trascurabili, mentre la seconda è comunemente utilizzata per scopi ricreativi o terapeutici.
Vediamo ora le tre principali varietà di marijuana:
Cannabis Sativa: energia e creatività
La Sativa è una pianta alta, che può raggiungere i due metri, con foglie lunghe e sottili e una fioritura lenta, tipicamente annuale. Predilige climi caldi e soleggiati e cresce comunemente in Paesi come India, Thailandia, Messico e Colombia.
Questa varietà è nota per il suo effetto energizzante: grazie all’alto contenuto di THC, stimola la mente, favorisce la concentrazione e aumenta la creatività. È spesso utilizzata per combattere la depressione e migliorare l’umore, rendendola ideale per un uso diurno.
Cannabis Indica: rilassamento e benessere
A differenza della Sativa, la Indica è più compatta, con un’altezza che varia tra i 50 cm e 1,5 metri. Ha foglie più larghe e una fioritura rapida, che la rende adatta alla coltivazione indoor.
Le sue proprietà sono opposte a quelle della Sativa: il suo effetto è rilassante e spesso induce sonnolenza. Per questo motivo, viene consigliata per un uso serale o prima di dormire, oltre che per alleviare ansia, dolore cronico e insonnia.
Cannabis Ruderalis: resistenza e praticità
La Ruderalis è meno diffusa ma molto resistente. Cresce spontaneamente in climi rigidi e ha un ciclo di fioritura automatico, indipendente dalle ore di luce. Non avendo un alto contenuto di THC, viene spesso utilizzata per creare ibridi con Sativa o Indica, migliorandone la resistenza e la velocità di crescita.
Quale varietà scegliere?
La scelta tra Sativa, Indica o Ruderalis dipende dalle esigenze personali e dall’effetto desiderato. Se si cerca energia e creatività, la Sativa è la scelta ideale. Per il rilassamento e il riposo, meglio optare per l’Indica. Infine, la Ruderalis è apprezzata dai coltivatori per la sua resistenza e versatilità.
Oggi, con la crescente diffusione della cannabis legale, molte varietà ricche di CBD e con un basso contenuto di THC sono disponibili sul mercato, offrendo benefici senza effetti psicotropi.
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Presentazione del prodotto realizzata con AAWP
Qualunque sia la scelta, conoscere le caratteristiche delle diverse varietà di marijuana aiuta a sfruttarne al meglio le proprietà e gli effetti.
La cannabis Indica è diffusa principalmente nei paesi situati sopra i 30° di latitudine Nord, come Nepal, Libano, Marocco e Afghanistan. Questa varietà è caratterizzata da boccioli e fiori molto compatti e appiccicosi, grazie all’elevata produzione di resina, rendendola particolarmente adatta alla produzione di hashish.
Effetti e usi terapeutici della Cannabis Indica
Il consumo di Indica provoca un forte effetto sedativo, inducendo un profondo rilassamento corporeo. È ricca di cannabinolo (CBN), un composto noto per i suoi effetti terapeutici. Tra i principali benefici della cannabis Indica troviamo:
- Trattamento dell’insonnia
- Alleviamento dei dolori cronici
- Prevenzione degli spasmi muscolari
- Supporto contro mal di testa ed emicrania
- Gestione dell’ansia
Per via del suo effetto profondamente rilassante, se ne sconsiglia l’uso durante il giorno, a meno che non vi siano particolari necessità mediche.
Cannabis Ruderalis: una risorsa per nuove varietà
La cannabis Ruderalis è una specie poco conosciuta ma molto importante. Si tratta di una pianta di piccole dimensioni, che raggiunge al massimo i 70 cm di altezza, con foglie spesse simili a quelle della Indica. Cresce prevalentemente nelle regioni settentrionali ad alte latitudini.
Caratteristiche e vantaggi della Cannabis Ruderalis
La sua principale peculiarità è la fioritura automatica, che avviene indipendentemente dal ciclo di luce. Questa caratteristica è il risultato della sua capacità di svilupparsi in ambienti con stagioni fredde e giornate più brevi. Grazie a questa peculiarità, la Ruderalis:
- Fiorisce rapidamente, evitando i rigori dell’inverno
- È utilizzata per creare ibridi autofiorenti
- Permette la coltivazione in climi freddi
Nonostante contenga basse concentrazioni di principi attivi, la sua genetica è molto apprezzata dai coltivatori e dagli esperti, che la utilizzano per sviluppare nuove varietà con fioritura veloce e maggiore resistenza climatica.
Maschi, femmine ed ermafroditi: le tipologie di piante di cannabis
Le piante di cannabis possono essere di tre tipi:
- Maschili: producono polline ma non fiori ricchi di cannabinoidi
- Femminili: producono i fiori ricchi di principi attivi
- Ermafrodite: sviluppano sia fiori maschili che femminili, una caratteristica indesiderata in coltivazione commerciale
Comprendere queste differenze è fondamentale per chi coltiva o studia la cannabis, sia per uso terapeutico che ricreativo.
Presentazione del prodotto realizzata con AAWP