Il 2026 potrebbe confermare una tendenza che si rafforza da anni: la mortalità per tumori nell’Unione europea continua a scendere. Secondo nuove proiezioni citate da Il Sole 24 Ore, i decessi oncologici attesi sono circa 1.230.000. Tra gli uomini, il tasso standardizzato si attesterebbe a 114 ogni 100.000, in calo di circa il 7,8% rispetto al periodo 2020-2022. Per le donne emergono inoltre indicazioni positive sul fronte del tumore del polmone, un ambito storicamente critico e in crescita nelle ultime decadi.

Le stime per il 2026 in sintesi

Le previsioni restituiscono una fotografia incoraggiante, pur nel contesto di una patologia che resta tra le principali cause di morte in Europa:

  • Circa 1,23 milioni di decessi per cancro attesi nell’UE nel 2026.
  • Uomini: tasso di mortalità stimato di 114 per 100.000, con una riduzione intorno al 7,8% rispetto al triennio 2020-2022.
  • Donne: flessione complessiva della mortalità e segnali favorevoli per il tumore del polmone.

Questi numeri non vanno letti come un traguardo acquisito, ma come un’indicazione che prevenzione, diagnosi precoce e terapie più efficaci stanno producendo risultati concreti.

Perché i decessi diminuiscono

Il calo della mortalità oncologica è il risultato di fattori concomitanti lungo l’intero percorso di cura e prevenzione:

Prodotti consigliati su Amazon

🤔 Piccolo break pubblicitario: In qualità di Affiliati Amazon riceviamo un piccolo guadagno dagli acquisti idonei. Se decidi di acquistare un prodotto dai nostri banner ti ringraziamo di 💖 😉
HIBRON Porta tabacco Borsello in vera pelle (58105 Marrone)
10,99 €
3,00 € (21%)
HIBRON Porta tabacco Borsello in vera pelle (58105 Marrone)
Vedi su Amazon
GUGGIARI® Porta Tabacco Cartine e Filtri - Astuccio Portatabacco in Tessuto Realizzato a Mano - Porta Tabacco Donna/Uomo (Pindot - Black)
10,99 €
GUGGIARI® Porta Tabacco Cartine e Filtri - Astuccio Portatabacco in T…
Vedi su Amazon
Russo Handmade: Astuccio Portatabacco e Accessori Artigianale in Tessuto. Uomo/Donna con Doppia Cerniera per Tabacco e Filtri, 4 Scomparti (Nero)
8,99 €
Russo Handmade: Astuccio Portatabacco e Accessori Artigianale in Tess…
Vedi su Amazon
  • Prevenzione primaria: riduzione del tabagismo in diverse fasce d’età, campagne anti-fumo, politiche fiscali su tabacco e alcol, maggiore consapevolezza su dieta, attività fisica e controllo del peso.
  • Diagnosi precoce più capillare: programmi di screening organizzati per tumori ad alta incidenza (mammella, colon-retto, cervice uterina) e miglioramento delle tecniche di imaging e biomarcatori.
  • Innovazione terapeutica: progressi in chirurgia, radioterapia, terapie a bersaglio e immunoterapia, che hanno aumentato sopravvivenza e qualità di vita in molte sedi tumorali.
  • Vaccinazioni: il vaccino contro l’HPV e quello per l’epatite B contribuiscono, nel medio-lungo periodo, a ridurre i tumori associati (cervice uterina e fegato, rispettivamente).
  • Organizzazione dei percorsi: reti oncologiche, centri ad alto volume e protocolli multidisciplinari supportano diagnosi tempestive e trattamenti appropriati.

Tumore del polmone nelle donne: segnali di inversione

Il tumore del polmone è stato per molto tempo una criticità crescente tra le donne europee, complice la diffusione del fumo nelle generazioni passate. Le nuove stime indicano però segnali incoraggianti:

  • Fumo in calo nelle nuove coorti: l’adesione più bassa al tabagismo tra le donne più giovani inizia a tradursi in meno diagnosi e decessi nel tempo.
  • Migliori cure: l’accesso a terapie mirate e immunoterapici ha incrementato le chance di controllare la malattia in molte pazienti.
  • Diagnosi più tempestiva: una maggiore attenzione ai sintomi e, in alcuni Paesi, programmi pilota di screening con TAC a basso dosaggio per persone ad alto rischio stanno favorendo diagnosi in stadi più trattabili.

Pur trattandosi di un segnale positivo, restano differenze tra Paesi in termini di prevenzione, diagnosi e accesso ai trattamenti, che possono influenzare in modo significativo gli esiti.

Dove si può migliorare ancora

Per consolidare e accelerare la diminuzione della mortalità, sono cruciali alcune priorità:

  • Ridurre le disuguaglianze: riequilibrare l’accesso a screening, farmaci innovativi e cure di qualità tra aree geografiche e gruppi socio-economici.
  • Rafforzare gli screening organizzati: aumentare l’adesione e ampliare l’invito attivo delle fasce eleggibili, con percorsi chiari e tempi rapidi.
  • Prevenzione sul posto di lavoro e ambientale: contrasto all’esposizione a cancerogeni professionali e miglioramento della qualità dell’aria.
  • Promuovere stili di vita sani: interventi efficaci su fumo, alcol, alimentazione e attività fisica, con politiche pubbliche basate su evidenze.
  • Investire nella ricerca: sostenere studi clinici, medicina di precisione e raccolta dati per monitorare l’impatto reale degli interventi.

Cosa puoi fare tu (e cosa può fare il sistema)

  • Non fumare e, se fumi, chiedi supporto per smettere: è la misura singola più efficace per prevenire molti tumori.
  • Partecipa agli screening quando invitato: mammografia, Pap test/HPV test e screening del colon-retto salvano vite.
  • Vaccinati secondo le indicazioni (HPV, HBV) e mantieni aggiornati i controlli di salute.
  • Scegli stili di vita protettivi: alimentazione equilibrata, movimento regolare, peso sotto controllo, consumo di alcol moderato, protezione solare.
  • Consulta il medico in presenza di sintomi persistenti o cambiamenti insoliti: la diagnosi tempestiva fa la differenza.

Nota di metodo: le cifre citate sono stime e potranno essere aggiornate con i dati definitivi. Le tendenze possono variare tra Paesi e sottogruppi di popolazione.

Conclusioni

Le proiezioni per il 2026 delineano un quadro di cauto ottimismo: i decessi oncologici nell’UE diminuiscono e, tra le donne, si intravede un miglioramento anche per il tumore del polmone. La sfida, ora, è trasformare questa tendenza in un risultato strutturale, riducendo le disuguaglianze, rafforzando prevenzione e screening e garantendo a tutti l’accesso a cure efficaci. La lotta al cancro resta una priorità comune: i progressi sono possibili e, come mostrano i dati, stanno già arrivando.