Gauloises 100% Senza Additivi: la Recensione

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Gauloises 100% senza additivi: qualità e tradizione in un tabacco
Il Gauloises 100% senza additivi è un tabacco che colpisce fin da subito, non solo per la sua qualità ma anche per il suo packaging distintivo. In questa recensione, analizzeremo ogni aspetto, dalla confezione all’esperienza di fumata.
Packaging e prima impressione
Il design della busta è essenziale ma elegante: uno sfondo marrone con una trama di foglia sul bordo sinistro e il caratteristico logo dell’elmo alato. A differenza di altri tabacchi come il Golden Virginia, la confezione non è dotata di un sigillo salva freschezza. Una scelta che potrebbe far storcere il naso a qualcuno, ma che non compromette eccessivamente la qualità del prodotto all’apertura.
Caratteristiche del tabacco
Una volta aperta la confezione, il Gauloises si presenta con un taglio sottile e preciso, dal colore marrone chiaro. È leggermente compatto e secco al tatto, con pochissime imperfezioni. La lavorazione facilita la sfilacciatura e la rollatura, rendendolo un’ottima scelta anche per chi non è particolarmente esperto.
Esperienza di fumata
Appena acceso, il Gauloises conferma le aspettative: ha un sapore deciso ma non eccessivamente aggressivo. Punge leggermente la lingua e, nonostante il buon contenuto di nicotina, non irrita la gola. Il fumo è denso e profumato, con una persistenza piacevole che non disturba l’olfatto.
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- Rivestimento in ceramica: grazie al rivestimento completo, il macinino in ceramica...
- Macinino affilato: la lavorazione di alta qualità garantisce denti di macinazione...
Presentazione del prodotto realizzata con AAWP
A fine fumata, lascia un retrogusto leggermente amaro, ma per nulla spiacevole. Inoltre, non provoca un’eccessiva sensazione di secchezza in bocca, un dettaglio che molti fumatori apprezzeranno.
Conclusioni: per chi è adatto il Gauloises?
Questo tabacco è una scelta versatile, adatta sia ai fumatori occasionali che a quelli più esigenti. Sebbene si presti bene all’uso quotidiano, il consiglio è di alternarlo con un tabacco più leggero per apprezzare al meglio ogni sfumatura del suo gusto.
Perfetto per una fumata rilassante nel pomeriggio o alla sera, il Gauloises 100% senza additivi si conferma un prodotto di qualità, che vale sicuramente la pena provare.
Presentazione del prodotto realizzata con AAWP
21 Commenti
Provato recentemente, appena arrivato in tabaccheria, l’ho trovato ottimo, tanto da ricomprarlo immediatamente (evento raro per me). Fumando Perique e i tre Mac Baren, questo Gauloises rappresenta una validissima alternativa per il suo equilibrio perfetto. E rimane pressoché perfetto con qualsiasi filtro e cartina, il che non capita mai con altri tabacchi. Tuttavia lo consiglio con OCB Premium e Mascotte Special, anche se con cartine di tipo A è altrettanto ottimo. Consigliatissimo
Non posso che essere d’accordo con te su tutto. Per le cartine, provalo anche con le nuove Rizla Natural ;)
Concordo, è un tabacco che consiglio spesso :)
Questo Gauloises ha un’impostazione di gusto francese (come l’autentico Gauloises Melange, trinciato equivalente alle sigarette Gauloises Brunes, cioè Caporal) oppure è impostato sul gusto delle Gauloises Blondes (american blend)? Chiedo questo perché fumando io sigarette come le Gitanes e le Gauloises Brune appunto, potrei essere interessato all’acquisto di questo tabacco (non essendo più disponibile in Italia il trinciato Gauloises Caporal Melange, cioè quello vero dal gusto “alla francese”).
è magico questo tabacco!dopo una lunga ricerca, sono arrivato anche io a provarlo e devo dire che è un tabacco unico, uno dei miei preferiti dopo il Natural American Spirit
@Rossella. lieto che il domingo ti sia piaciuto,fortunata ad aver azzeccato busta di tabacco fresco .Acquisto odierno 1 busta di Gauloises(che fatica scriverlo correttamente),vediamo se riesco a cogliere qualche particolare,vista la buona qualità dei tabacchi impiegati.speriamo di sentire quel sentore ferroso tipico di questa marca.
fino a domani proseguo con Amiral, buon A.B.
@fireleaf, allora siamo proprio sulla stessa lunghezza d’onda :) E visto che mi hai tentato, oggi ho comprato il Domingo Original…Però, prima parlo del Gauloises 100%, così non vado completamente fuori dall’argomento della recensione: non è un naturale come tutti gli altri, lo percepisco più articolato…per cui do pienamente ragione a Paolo nel considerarlo un tabacco più prettamente pomeridiano-serale ma, secondo me, da assaporare ritagliando un momento tutto per lui…un po’ come per il Mac Nero.
E ora, Domingo Original: penso di aver beccato al primo colpo una busta in ottime condizioni, se per ottime condizioni si intende un tabacco al tatto più o meno simile al Nero. Profumo di halfzware, sfumato e ammorbidito da una nota di frutta secca che mi ha subito fatto pensare a una buona presenza di virginia, presenza che mi conferma la fumata. Direi che è un tabacco equilibrato e gradevole che, condivido con te, si fuma davvero con piacere e che ti ringrazio di avermi fatto conoscere :)
@Rossella, grazie dell’esperto,ma credimi non lo sono per niente,sono solo curioso e mi piace “partecipare”alle sensazioni che gli altri provano in un determinato trinciato,
@Rossella, hai ragione,chi apprezza e fuma all day virginia riesce a cogliere le sfumature nel blending .
per il Domingo, se lo cercherai, attenzione, tasta la busta che non sia secco altrimenti è infumabile, un saporaccio ed è inevitabile il cestino.l’ho acquistato 3 volte,buttate tutte. l’ultimo acquisto è stato fortunato, prodotto appena messo sullo scaffale .ma sinceramente non penso più di comprarlo, troppo elevato il rischio di buttare il tutto,troppo girovagare per trovarlo,veramente poco mercato
Media delusione perché pur essendomi piaciuto non mi ha entusiasmato particolarmente…intendiamoci: sicuramente lo consiglio, però ecco, non è quel tabacco che riesce ad occupare un posto nel cuore secondo me!
Chiaravalle….. cerco cerco ma nessuna tanaccheria lo ha,non oso prenotarlo perchè se vecchio di giacenza butto via soldi e tabacco,visto i tempi è meglio evitare.
mi piacerebbe provarlo, stesso discorso per il fleur de pais 1, in listino AAms, ma dalle mie parti fantasma.
@Paolo,perchè delusione il Chiaravalle?
ahah i miei bronchi granitici in questo periodo di raffreddori e malanni vari diventano tutt’altro :D
Questo Gauloises mi è piaciuto tanto che ne ho comprato diverse buste e lo sto fumando full time con ogni tipo di cartina possibile. E devo dire che è uno dei POCHISSIMI tabacchi che mi garba anche con le cartine di tipo B. Perciò lo porto decisamente nella mia classifica personale.
Tutt’altro storia per il Chiaravalle Burley che ho appena finito di provare. Una media delusione…rispetto al Gauloises non c’è paragone, però essendo un made in Italy credo che sarò buono nella recensione :D
@Rossella. ahi me, trinciati secchi molto virginiosi e pure virginia umidi (mac verde style) per me sono letali.non riesco minimamente a cogliere alcuna sfumatura tra un tabacco e l’altro,mi mettessero un g.v. absolute spacciato per nas lo darei per vero.seguo per questo con molto interesse i tuoi giudizi e opinioni,mi faccio un idea e se acquisto,non butto denaro.Spesso mi è capitato di regalare o cestinareuna busta perchè lo trovo infumabile nonostante sia di qualità eccelsa.
a proposito,mi ha molto sorpreso in positivo il Domingo original(blu),tabacco economico si ,ma per niente fastidioso e piacevole fumarlo.dovrebbe essere della famiglia Halfzware, un mix di 20 tipi di tabacco,fumata poco impegnativa,soddisfa la voglia.se trovato fresco merita ogni tanto
:@fireleaf…mi sa che nonostante i tuoi complimenti e il valore che attribuisci ai miei giudizi e alle mie opinioni (cosa che mi onora davvero tantissimo, sapendo come tu sia molto più esperto di me), ora sparo probabilmente la stupidata del secolo: secondo la mia esperienza personale, avere tabacchi virginiosi (soprattutto naturali) come tabacchi di riferimento quotidiani, allena il palato a percepire le sfumature di un tabacco. Diciamolo chiaro: bisogna nascere con un problema alle papille gustative per non cogliere al volo la differenza tra un Mac Nero e un Samson Original!!! Ma, come giustamente dici tu, distinguere un G.V. Absolute da un NAS è questione di sfumature…perchè di base sono dei virginia, modificati per quanto si voglia, ma sempre virginia, senza additivi che ne modificano e caratterizzano il gusto ma tutto si gioca sulla tipologia di tabacchi usati per il blend. E a questo punto, distinguere un virginia dall’altro è solo capacità delle papille gustative di cogliere le diverse, spesso impercettibili, sfumature. Comunque, mentre tu ti dedichi al Domingo Original (mi manca,.,per ora…però al momento ho troppi tabacchi sotto mano. ma mi hai incuriosito e appena possibile lo voglio provare), io “riscopro” il Drum 100% e mi studio meglio il Gauloises 100%…non riesco ancora a capire la sua collocazione migliore nella mia “giornata nicotinica”.
@fireleaf, sono d’accordo con te e infatti l’ho scritto che la dicitura American Blend di questo Gauloises si riflette in modo evidente nel suo gusto e lo rende particolare, differenziandolo da tutti gli altri secchi naturali.
I miei bronchi granitici? Mah, non lo so, ma l’unico momento della giornata in cui il NAS mi mette in seria crisi è la sigaretta post caffè mattutino…là è d’obbligo un tabacco “morbido”, che rimette in moto gola e bronchi senza aggredirli ma preparandoli al resto della giornata…ruolo che, bronchi granitici a parte, certo per me non può avere il Gauloises 100%.
@Rossella, eh,tu e Paolo avete bronchi granitici.se fumassi nas fulltime vado in ricovero.
comunque la maggior parte dei secchi non sono propriamente A.B.ma piuttosto virginia oriented molto sbilanciati.
buon blend, mezza busta però mi devasta la gola come la maggior parte dei secchi, entra nella lunga lista dei naturali presenti sul territorio.mi sarebbe piaciuto vedere in listino il melange…..peccato-
ogni tanto una sigaretta di codesto trinciato la apprezzo,ha la sua particolarità,ho notato che è il primo a dichiarare sulla busta che si tratta di un A.B.il che è già distinzione
@fireleaf, di sicuro il mio giudizio è influenzato dal fatto che fumo soprattutto secchi naturali, comunque anche io, come Paolo, non l’ho per niente trovato forte….anzi: io trovo più forte il NAS, che, per altro, è un tabacco che fumo quotidianamente. Ho notato anche io la dicitura American Blend e, in effetti per essere un secco naturale, mi sembra che il suo gusto si differenzi in modo abbastanza sensibile da tutti gli altri secchi naturali in commercio.
@Paolo!!! :) :) :) :) :) Arrivato, dietro mio suggerimento, anche a Cosenza, al tabaccaio di via Scopelliti, quello che ti ho indicato per i Mac. Che dire su questo tabacco??? Hai già detto tutto tu nella tua recensione!!!!
Ti dirò, io non l’ho trovato così forte, forse perché sono abituato a tabacchi pesanti, però ti ringrazio per il suggerimento :)
Decisamente un tabacco molto forte come del resto tutti senza additivi…Grande aspettativa..e poca resa nelle pupille gustative che mi hanno dato l’impressione acidula e amarogniola…lo sconsiglio a chi inizia da poco ad avvicinarsi ai trinciati.